22/11/2010

PARCHEGGIO, DURO AFFONDO DEL PDL

giuseppe_giardino.JPG<<Un sindaco che illude i cittadini e che agisce senza la giusta trasparenza, anzi nascondendo lo stato delle cose, non merita di ricoprire il suo incarico. La sentenza del 16 novembre è la risposta alla prepotenza e all'arroganza di chi sta amministrando Esperia>>. Questa la reazione del PdL Giovane Italia Esperia a seguito della sentenza del Tribunale Amministrativo del Lazio, sezione di Latina, che ha accolto il ricorso di alcuni cittadini, difesi dall'avv. Massimo Di Sotto del foro di Cassino, annullando gli atti e la procedura per la realizzazione di un parcheggio multipiano in via Ospedale. Causa dell'annullamento: illegittimità di progetto definitivo ed esecutivo e gravi vizi di istruttoria. Il coordinatore ed esponente locale del PdL Giovane Italia, Giuseppe Varone,  ritorna sulla vicenda e commenta così la decisione del Tar: <<L'Amministrazione comunale voleva procedere nell'edificare un'opera pubblica senza averne titolo ed i Magistrati hanno ricondotto alla giusta via il nostro Ente prima che accadessero ancor più gravi conseguenze.

Il Tribunale Amministrativo del Lazio, infatti, ha accertato che: si stava procedendo in assenza di un efficace vincolo di preordinazione all'espropriazione; i terreni dei proprietari sono stati occupati illegittimamente; il Comune si è auto-rilasciato illegittimamente l'autorizzazione paesaggistica al progetto definitivo , che è riservata alla competenza della Regione Lazio, dopo che la Giunta con una delibera di pochi giorni precedente, aveva sostanzialmente declassato, il centro storico di Esperia da zona A e zona B "ai soli fini del rilascio dell'autorizzazione paesaggistica"; stesso discorso per l'autorizzazione paesaggistica del progetto esecutivo, con l'aggravante che nel frattempo era entrato in vigore il D.Lgs. 42/2004, dettando regole ancor più tassative sulla competenza al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica; la Giunta comunale ha proceduto violando la legge regionale e approvando il progetto definitivo senza relazione geologica, mentre le tavole del progetto esecutivo sono state redatte mesi prima della relativa relazione geologica, giunta in Comune solo ad aprile 2010. In sostanza, da quello che si evince, la Giunta ha tentato di bypassare i poteri e le prerogative  sia del Consiglio Comunale di Esperia, l'organo legittimato ad adottare vincoli espropriativi, sia della stessa Regione Lazio, che solo poteva rilasciare l'autorizzazione paesaggistica in una zona vincolata qual è il territorio di Esperia. Senza contare che il nostro Comune non ha neppure figure con i titoli richiesti  e competenti ad esprimere una valutazione di natura paesaggistica, tantè che negli atti nessuna analisi risulta svolta in tal senso. 

Questioni vergognose che hanno causato l'annullamento degli atti, recando un grave danno d'immagine e di opportunità a tutto il paese. La viabilità e soprattutto i centri storici necessitano di un vero progetto di riqualificazione che sia utile, fattibile e condiviso con la cittadinanza. Per noi amministrare significa garantire sicurezza, chiarezza, trasparenza e legalità di gestione. Non eravamo contrari all'opera e non lo siamo: i parcheggi sono essenziali in tutti i nostri centri storici. La nostra contrarietà è sul modo della giunta attuale di gestire la cosa pubblica.>>

Scrivi un commento