04/10/2010

MULTIPIANO: IL PDL Giovane Italia di Esperia ILLUSTRA I RISCHI DEL PROGETTO APPROVATO

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<<Quello del multipiano è un progetto e un'opportunità che viene da lontano, che avrebbe dovuto seguire un iter progettuale completo, approfondito e concertato, vista la sua complessità. Un concetto ben chiaro a tutti, meno che per la compagine amministrativa locale, la quale sembra abbia avuto come unica prerogativa quella di diffondere una inutile e poco attendibile dichiarazione degli intenti. Non stanno, in alcun modo, pensando ai danni che stanno arrecando al paese. Così, un progetto pensato per il bene dei cittadini, è divenuto "pericoloso" a causa di un'istruttoria  incompleta che lo rende irrealizzabile. Studiando gli atti e gli elaborati approvati dal comune, siamo rimasti inorriditi - sottolinea il coordinatore locale del PdL Giovane Italia, Giuseppe Varone - e ci chiediamo con quale coraggio sia stato possibile approvare un progetto definitivo, di tale portata, in assenza di studi che giustifichino le scelte progettuali, l'inserimento dell'intervento in un contesto a rischio idrogeologico, i criteri di progettazione, il crono programma, lo schema di contratto e il capitolato d'appalto. A causa della vicinanza del parcheggio alle abitazioni, inoltre, potrebbero verificarsi, durante gli scavi, seri problemi sugli edifici dei residenti. Invece di gridare alla strumentalizzazione politica, perché l'attuale Amministrazione non si dichiara disponibile a trovare delle soluzioni per ovviare alla superficialità con cui si sta affrontando la questione? Quale è il motivo per cui non si è a conoscenza delle modalità con cui verranno concessi i parcheggi ai residenti? La domanda principale riguardo questo punto è: saranno tutti in vendita o in abbonamento? Saranno in parte a rotazione? Altrettanto sconcertante è il fatto che Moretti sia convinto di poter risolvere il problema delle auto nel centro storico non avendo mai avviato uno studio sulla viabilità, sul numero dei residenti, sul numero di  posti auto. Ciò significa che le scelte adottate potrebbero addirittura aggravare il contesto ambientale, producendo maggiore traffico e rendendo pericolose le piccole strade di accesso. E' bene sottolineare che l'attuale amministrazione non sarà mai in grado di portare a termine i lavori, per il suddetto multipiano del valore di 1 milione e 600 mila euro, poiché le uniche risorse economiche di cui potrà disporre (tra un anno) sono 300 mila euro dei 600 concessi dalla Regione Lazio a titolo di contributo. Vista la misera disponibilità economica che ha concesso la Regione quando era governata dagli amici di partito di Moretti  e visto il debito economico trovato dal centro destra nelle casse regionali, che non riescono più a sostenere nemmeno la sanità locale, non capisco come si possa pensare che la Regione realizzi in tempi ragionevoli un progetto problematico che nel frattempo raggiungerà il costo di 2 milioni di euro. Occorre una gestione che ottimizzi i fondi a disposizione e sia in grado di tutelare gli interessi dei cittadini con maggiore progettualità affinché non vengano realizzati scheletri di cemento nella nostro cittadina. Questa è la prova lampante di come un progetto utile e necessario per la popolazione possa diventare un insieme di malesseri e problematiche, se gestito da una amministrazione fatua. Chiediamo, perciò, attenzione e trasparenza nella gestione del progetto e auspichiamo vengano trovate rapide soluzioni agli evidenti disagi che una tale mal gestione può provocare. Da parte del  Popolo della Libertà, massima collaborazione  come sempre per trovare soluzioni e far crescere Esperia in valore e potenzialità. >>

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